Cosa dice la Legge Italiana sull’attribuzione del cognome del nascituro?

Settembre 23, 2024 Benedetta Galasi 0 Comments

In Italia, le regole per attribuire il cognome a un neonato sono cambiate in seguito a diverse sentenze e modifiche legislative.

Il sistema tradizionale prevedeva che il figlio assumesse automaticamente il cognome del padre. Tuttavia, questo principio è stato superato dalle recenti decisioni giurisprudenziali e dalla normativa, che ha introdotto una maggiore parità tra genitori nella scelta del cognome.

Questa nuova possibilità di scelta risponde a un principio di uguaglianza tra i genitori, riconoscendo a entrambi il diritto di vedere il proprio cognome trasmesso al figlio.

Il cambiamento legislativo più significativo è arrivato con la sentenza della Corte Costituzionale n. 131/2022, che ha dichiarato incostituzionale l’automatica attribuzione del solo cognome paterno. Da questa decisione deriva l’obbligo per i genitori di accordarsi sull’attribuzione del cognome, con la possibilità di scegliere liberamente tra le opzioni disponibili.

In assenza di accordo tra i genitori, il cognome viene attribuito dal giudice, che decide in base al principio del superiore interesse del minore. Tale principio si applica anche ai figli di genitori non sposati.

Se, invece, il riconoscimento del padre avviene in un secondo momento, inizialmente il figlio assumerà il solo cognome della madre. Una volta che il padre lo riconosce, il figlio potrà assumere anche il cognome paterno, secondo le modalità stabilite dalla legge.

Leave a Reply:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *